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DIRETTA Giro d’Italia 2022 LIVE: Nibali attacca e ora sogna il podio. Magrini: “Può ribaltare tutto”

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‘LA FAGIANATA’ DI RICCARDO MAGRINI: “NIBALI DA PODIO, CI FARÀ GODERE”

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA 2022

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

GLI HIGHLIGHTS DELLA TAPPA DI OGGI

VINCENZO NIBALI: “HO PROVATO A VINCERE, GLI AVVERSARI MI CONSIDERANO ANCORA PERICOLOSO”

COSA HA FATTO OGGI VINCENZO NIBALI: GLI ATTACCHI DELLO SQUALO E GRANDE RISALITA IN CLASSIFICA

VIDEO: GLI ATTACCHI DI VINCENZO NIBALI IN SALITA NELLA TAPPA DI OGGI

DOMENICO POZZOVIVO HA IL MAL DI SCHIENA: INSIDIA PERICOLOSA IN VISTA DELLE ALPI

DOMENICO POZZOVIVO: “HO MAL DI SCHIENA, MI SONO GESTITO”

JAI HINDLEY: “GIORNATA PAZZA, VOLEVO METTERE SUBITO IN DIFFICOLTÀ I BIG”

RICHARD CARAPAZ: “MI ASPETTAVO DI ESSERE RIPRESO”

MIKEL LANDA: “HO PERSO TEMPO, NON ANCORA IL GIRO”

JOAO ALMEIDA: “SONO SODDISFATTO, NULLA È ANCORA PERDUTO”

JUAN PEDRO LOPEZ: “HO DATO TUTTO. PERDO LA MAGLIA, MA NON IL SORRISO”

INIZIANO LE ALPI: PRIMO ASSAGGIO A COGNE IN VISTA DEI TAPPONI

LE PAGELLE DELLA TAPPA DI OGGI

TUTTE LE CLASSIFICHE DEL GIRO D’ITALIA 2022

17.16 Grazie per averci seguito. Domani iniziano le Alpi con la Rivarolo Canavese-Cogne. Se tanti hanno fatto fatica oggi, figuriamoci domani. Un saluto sportivo.

17.12 Come l’anno scorso con Damiano Caruso, anche questa volta l’Italia si affida ai grandi vecchi per provare a salire sul podio a Verona. E’ durissima, ma bisogna crederci. I tapponi veri devono ancora arrivare e saranno micidiali…Con questo Nibali tutto è possibile, davvero. Sembra ringiovanito.

17.10 Che dire di Domenico Pozzovivo: semplicemente immenso. Non era una tappa semplice per il lucano, eppure è riuscito a difendersi egregiamente, persino in discesa che non è il suo punto di forza.

17.09 La nuova classifica generale:

1 2 ▲1 CARAPAZ Richard INEOS Grenadiers 20 14″ 58:21:28
2 4 ▲2 HINDLEY Jai BORA – hansgrohe 17″ 0:07
3 3 – ALMEIDA João UAE Team Emirates 2″ 0:30
4 6 ▲2 LANDA Mikel Bahrain – Victorious 0:59
5 7 ▲2 POZZOVIVO Domenico Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux 1:01
6 9 ▲3 BILBAO Pello Bahrain – Victorious 4″ 1:52
7 8 ▲1 BUCHMANN Emanuel BORA – hansgrohe 1:58
8 13 ▲5 NIBALI Vincenzo Astana Qazaqstan Team 2:58
9 1 ▼8 LÓPEZ Juan Pedro Trek – Segafredo 6″ 4:04
10 10 – VALVERDE Alejandro Movistar Team 9:06
11 14 ▲3 HIRT Jan Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux 9:16

17.05 Da non credere quello che ha fatto oggi Vincenzo Nibali, amici. Ha dato spettacolo, attaccando a ripetizione: in salita era tra i più brillanti in assoluto. Uno Squalo su questi livelli non si vedeva dal 2019, almeno. Ci ricorda Gino Bartali al Tour de France 1948: anche all’epoca il ‘Ginettaccio’ era vecchio e dato per finito, poi realizzò l’impresa più grande della sua vita. Perché non crederci? Sognare non costa nulla.

17.04 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:

1 YATES Simon Team BikeExchange – Jayco 3:43:44
2 HINDLEY Jai BORA – hansgrohe 0:15
3 CARAPAZ Richard INEOS Grenadiers 0:15
4 NIBALI Vincenzo Astana Qazaqstan Team 0:15
5 POZZOVIVO Domenico Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux 0:28
6 ALMEIDA João UAE Team Emirates 0:39
7 LANDA Mikel Bahrain – Victorious 0:51
8 BILBAO Pello Bahrain – Victorious 0:51
9 BUCHMANN Emanuel BORA – hansgrohe 1:10

17.03 Richard Carapaz è la nuova maglia rosa. Ma ora possiamo dirlo senza timori: abbiamo due italiani in corsa per il podio finale a Verona! Merito degli eterni ed incommensurabili Nibali e Pozzovivo.

17.02 Arriva ora la ex-maglia rosa Juan Pedro Lopez a 4’24”.

17.01 Hindley e Carapaz, assieme a Yates, hanno preso anche gli abbuoni del traguardo volante di Parco del Nobile.

16.59 Landa e Bilbao limitano i danni e chiudono a 52″. Buchmann a 1’10”.

16.58 2° Hindley a 17″, poi Carapaz. 4° Nibali. 5° Pozzovivo a 28″. Commoventi i grandi vecchi dell’Italia. Almeida a 39″.

16.57 Simon Yates vince in solitaria a Torino.

16.56 ULTIMO CHILOMETRO PER YATES! 21″ di vantaggio su Nibali, Hindley e Carapaz, a 36″ Pozzovivo.

16.55 Ora Nibali prova a dipingere le curve in discesa, ma Yates è ormai distante 14″. 2 km all’arrivo.

16.54 E’ una tappa che ha fatto una selezione allucinante. E’ cambiato tutto. E domani inizieranno le Alpi….

16.53 3,5 km all’arrivo, ora discesa fino all’arrivo. Yates si è involato verso la vittoria: 19″ su Carapaz, Nibali e Hindley. A 27″ Pozzovivo.

16.52 Se ne va Yates, può essere l’attacco buono.

16.52 STOCCATA DI SIMON YATES! Guadagna qualcosa.

16.51 Pozzovivo non è lontano, sempre una quindicina di secondi di ritardo.

16.50 DIGRIGNA I DENTI NIBALI, SI ALZA SUI PEDALI E ATTACCA! Ma lo Squalo non riesce ad andare via.

16.49 Hindley detta il passo, Pozzovivo ha staccato Almeida ed è solo al 5° posto a 18″ dalla vetta.

16.49 5 km all’arrivo. Vediamo se qualcuno prova la stoccata sul Parco del Nobile.

16.48 7 km all’arrivo. In caso di arrivo in volata, Yates sarebbe nettamente il più veloce tra i primi 4. Nibali il più lento.

16.47 8 km all’arrivo, monumentale anche Pozzovivo per come si sta difendendo. Si porta a 11″ dal gruppetto di testa.

16.46 Tra poco la breve salita di Parco del Nobile, sulla cui cima è fissato anche il traguardo volante con relativi abbuoni.

16.45 Carapaz, Nibali, Hindley e Yates hanno 12″ su Pozzovivo e Almeida, 37″ su Landa, Bilbao e Buchmann, 3’06” sulla maglia rosa.

16.44 10 km all’arrivo, per ora Nibali temporeggia. Carapaz detta il passo in discesa.

16.43 Ora siamo in discesa. Bisogna provarci.

16.42 Carapaz transita per primo al GPM del Colle della Maddalena davanti a Nibali, Hindley e Carapaz. A 15″ Pozzovivo e Almeida, che sono da soli. Che cuore anche il lucano.

16.41 Recupera il gruppetto di Landa e Bilbao, ora a 22″ da quello di testa, dove è Hindley a tirare.

16.40 Tra poco inizia la discesa, provaci Squalo!

16.39 RIENTRA NIBALIIIIIIII!!! UN CAMPIONE SCONFINATO! Si è gestito nel tratto più duro, poi si è fiondato su Carapaz e Hindley! A 35″ Landa, Bilbao, Buchmann, Pozzovivo e Almeida. A 2’54” Lopez.

16.37 Hindley è andato a riprendere Carapaz, Nibali è terzo a 15″. Deve stringere i denti e andarli a riprendere in discesa.

16.37 Qui c’è la pendenza al 20%, è il tratto più sfavorevole per Nibali.

16.36 Ora Nibali perde contatto da Hindley. Deve resistere, tra poco c’è la discesa. Almeida intanto è precipitato a 36″ da Carapaz, Lopez a 2’25”.

16.36 Contrattacco di Hindley, risponde lo Squalo.

16.36 VAI VINCENZO, VAI! 12 secondi per andare a chiudere su Carapaz!

16.35 RILANCIA L’ANDATURA NIBALI! Il tempo si è fermato per lui! Non ci sono parole, è una leggenda vivente, un monumento!

16.34 INDEMONIATO NIBALI! Sta salendo fortissimo! Si porta a 15″ da Carapaz! Tutti gli altri sono al gancio, a parte Hindley che resiste.

16.33 Lo Squalo si alza sui pedali e se ne va! Solo Hindley riesce a tenere la ruota dello Squalo! Eccezionale, abbiamo i brividi!

16.33 ATTACCA NIBALIIIIIIIIIIIII!!! IMMENSOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

16.33 INIZIA IL COLLE DELLA MADDALENA! FUORI DI ARTIFICIO IN ARRIVO…

16.32 Sta per iniziare il Colle della Maddalena. Scende a 24″ il vantaggio di Carapaz sotto l’impulso di Bilbao.

16.30 Altro che corridore di rimessa. Carapaz sta mettendo in atto un attacco da campione vero. 29″ sugli inseguitori, 1’43” su Juan Pedro Lopez.

16.29 Sta andando davvero forte Carapaz. 27″ di vantaggio, alle sue spalle non c’è grande accordo. Tirano solo Buchmann e Bilbao.

16.28 Vedremo chi proverà ad inseguire Carapaz sul muro del Colle della Maddalena.

16.27 20 km all’arrivo. Tra 5 km il Colle della Maddalena. Carapaz al comando con 22″ su Nibali, Landa, Bilbao, Almeida, Hindley, Buchmann, Yates e Pozzovivo. A 1’24” Lopez.

16.26 Pozzovivo, Almeida e Yates avevano perso qualche metro in discesa, ma sono rientrati.

16.25 Scende a 21″ il vantaggio di Carapaz, mentre Lopez scivola a 1’13” dal leader della corsa.

16.24 Carapaz sta spendendo davvero tanto, tuttavia si tratta di un’azione che potrebbe garantirgli tappa e maglia rosa.

16.23 Già un minuto di ritardo per Juan Pedro Lopez da Carapaz. Lo spagnolo ha dato tutto e anche di più, ma ora la benzina è finita. E nei prossimi giorni il conto potrebbe rivelarsi salato…

16.22 Ricordiamo che il Colle della Maddalena è un GPM di seconda categoria di 3,5 km all’8,1% di pendenza media. Primi due km all’11,6% di pendenza media, con punta del 20%.

16.21 Landa e Bilbao si danno i cambi in discesa, ma nessuno dà un cambio ai due della Bahrain. E sale a 26″ il vantaggio di uno scatenato Carapaz.

16.20 26 km all’arrivo. Ora la discesa che porterà al Colle della Maddalena.

16.19 20″ di ritardo per il gruppetto Nibali, 46″ per Juan Pedro Lopez, rimasto da solo.

16.18 Carapaz transita per primo al GPM di Superga. Vediamo se ora qualcuno si lancerà al suo inseguimento in discesa.

16.17 Spettacolare allungo di Carapaz, che numero! Ha già guadagnato 20″ sul gruppetto Nibali e 36″ sulla maglia rosa che è in crisi.

16.16 Grande azione di Carapaz, si alza sui pedali e rilancia l’andatura. Sta guadagnando tanto. Nibali non ha risposto, ha guardato i corridori della Bahrain come dire “tocca a voi lavorare”.

16.15 PERDE CONTATTO LA MAGLIA ROSA! Ora Juan Pedro Lopez sembra davvero in crisi!

16.15 STOCCATA DI RICHARD CARAPAZ! Nessuno reagisce!

16.15 Sempre più pesante la pedalata della maglia rosa. Rischia di saltare completamente sul Colle della Maddalena.

16.14 I più brillanti in salita sono sembrati Hindley, Nibali e Carapaz. Lopez e Landa stanno facendo tanta fatica, ma restano lì.

16.13 29 km all’arrivo, Almeida ora tira il gruppo, sinonimo che il passo si sia ridotto.

16.12 Nibali, Hindley, Carapaz, Landa, Lopez, Almeida, Buchmann, Pozzovivo, Yates e Bilbao: sono rimasti in dieci. Qui si scrive la classifica del Giro d’Italia 2022.

16.11 Rientrano tutti. Buchmann parte al contrattacco, rispondono subito Landa e Nibali. E’ una tappa micidiale!

16.10 PAZZESCO ALMEIDA! Ancora una volta, con il proprio passo, riesce a rientrare e si porta dietro anche Bilbao, Pozzovivo e Buchmann.

16.09 ATTACCA HINDLEY! Carapaz e Nibali rispondono bene. Lopez e Landa sono al gancio, ma per ora resistono.

16.09 Rientra anche Landa. Restano in cinque: Nibali, Hindley, Carapaz, Landa e Lopez. A 17″ il gruppetto con Almeida, Pozzovivo, Buchmann e Bilbao.

16.08 Anche Landa sta provando a rientrare. Lopez sta facendo tantissima fatica, ma non molla.

16.06 Non si arrende Lopez e rientra su Carapaz, Nibali e Hindley.

16.06 LO SQUALO STACCA LA MAGLIA ROSA, IMMENSOOOOOO!!! VAI SQUALOOOOOOOOOO!!!

16.06 NIBALI RILANCIA L’ANDATURAAAAAAAAAAA!!!

16.05 VANNO VIA IN QUATTRO! Carapaz, Lopez, Nibali e Hindley! Si stacca anche Landa!

16.04 Si staccano subito anche Hirt, Pozzovivo, Yates e Almeida! Pazzesco!

16.04 CI SIAMO, INIZIA LA SALITA DI SUPERGA! Si stacca subito Kelderman dopo aver tirato come un mulo!

16.03 Ormai a 3’15” il gruppetto di Martin e Fortunato, a 4’31” Valverde.

16.02 La Bora-hansgrohe si è rivelata di gran lunga la squadra migliore oggi, mentre si è sciolta quasi subito la Ineos, con Carapaz rimasto solo troppo presto.

16.00 Continua a tirare un monumentale Kelderman. Tra poco la seconda ascesa al Superga: 5 km all’8,6% di pendenza media e punta del 14%. I primi 4 km sono più duri, sempre oltre il 9%.

15.59 INIZIA L’ULTIMO GIRO! 36 km all’arrivo!

15.57 Sta per iniziare l’ultimo giro. Ricordiamo che andranno nuovamente affrontate le salite di Superga e del Colle della Maddalena…

15.55 40 km all’arrivo. Sale a 2’30” il ritardo del gruppetto con Fortunato, Martin e Arensman. A 4 minuti Valverde.

15.54 Oggi Pozzovivo dovrà limitare i danni. Il lucano non è un corridore esplosivo, potrebbe fare tanta fatica sul muro al 20% del Colle della Maddalena. Inoltre in discesa non è di certo un drago. Dunque l’obiettivo sarà perdere il meno possibile.

15.53 Arensman è rientrato sul gruppo di Fortunato, così come Ulissi.

15.52 Nibali non si schioda dalla ruota di Carapaz. Sta andando oltre ogni aspettativa la maglia rosa Juan Pedro Lopez.

15.51 Ora la salita di Parco del Nobile, non classificata come GPM.

15.50 Carapaz, Nibali, Landa, Bilbao, Almeida, Kelderman, Buchmann, Hindley, Hirt, Pozzovivo, Yates, e Lopez hanno 1’57” sul gruppetto con Fortunato, Martin, Dombrowski e Konovalovas.

15.49 E’ una tappa imprevedibile. La Bora-hansgrohe ha imposto una selezione che non si era mai vista in questo Giro d’Italia. Stanno andando davvero forte, in più le temperature si aggirano intorno ai 30°. E’ un attimo andare in crisi…

15.47 La classifica in vetta al Colle della Maddalena:

1 KELDERMAN Wilco 18
2 HINDLEY Jai 8
3 BUCHMANN Emanuel 6
4 CARAPAZ Richard 4
5 NIBALI Vincenzo 2
6 LANDA Mikel 1

15.46 Inesauribile Kelderman, pazzesco. Sta tirando come una moto. L’olandese è un grande corridore. Ma cosa succederà quando e se si staccherà sul Superga?

15.45 Grande cuore per Lorenzo Fortunato, va davvero applaudito per come sta lottando. L’emiliano ce la sta mettendo tutto, anche se gli manca ancora qualcosa rispetto ai big. Ma chissà che in futuro non possa crescere ancora. Ricordiamoci cosa ha fatto Damiano Caruso a 33 anni. Fortunato ne ha 26 ancora.

15.44 Kelderman transita per primo al GPM del Colle della Maddalena. Ora la discesa che porterà sul rettilineo finale dove inizierà l’ultimo giro.

15.43 Fortunato si riporta sul gruppetto di Guillaume Martin, distante 1’37” dalla vetta. Comunque l’emiliano non sta naufragando.

15.42 E’ una tappa stupenda. Il Giro d’Italia è cominciato per davvero solo oggi. Da qui a domenica prossima ci sarà da divertirsi. Era ora, dopo tanta noia…

15.40 Martin a 1’25” dalla vetta, Valverde a 3’13”: di sicuro lo spagnolo non potrà rientrare, anzi…

15.39 Il tratto più duro della salita è alle spalle. Ricordiamo che andrà affrontata una seconda volta. E lì ne vedremo delle belle…

15.38 Pozzovivo in quartultima posizione, si mantiene a ruota della maglia rosa. Almeida come sempre non è brillantissimo, ma finché non lo attaccano non ha problemi.

15.37 50 km all’arrivo. Oggi tanti corridori rischiano di finire fuori tempo massimo.

15.36 I corridori avanzano tra due ali di folla. Hirt è il più in difficoltà. Qui le pendenze sono micidiali, punta del 20%….

15.35 Prosegue l’azione di Kelderman, che si sta sacrificando per Hindley e Buchmann.

15.35 Difficile che qualcuno attacchi già ora, mentre nel secondo passaggio sarà pressoché scontato un tentativo di rasoiata.

15.34 INIZIA IL COLLE DELLA MADDALENA!

15.33 Joao Almeida ha fatto tanta fatica sulla prima ascesa di Superga: il portoghese rischia grosso sulle prossime scalate.

15.32 Carapaz, Nibali, Landa, Bilbao, Almeida, Kelderman, Buchmann, Hindley, Hirt, Pozzovivo, Yates, e Lopez sono i superstiti del gruppo. A 1’01” Martin, a 3’09” Valverde che ormai uscirà di classifica.

15.31 Anche l’olandese Arensman ha perso pesantemente contatto dai primi. Classifica che stasera sarà rivoluzionata.

15.30 Carapaz sempre a ruota del trio della Bora-hansgrohe che continua a tirare il gruppo. Nibali invece segue come un’ombra l’ecuadoriano.

15.29 Ci avviciniamo al Colle della Maddalena. GPM di seconda categoria, 3,5 km all’8,1% di pendenza media. Attenzione: i primi 2 km sono all’11,6% di pendenza media, con punta del 20%. Il tratto più duro è stato ribattezzato ‘l’Inferno’. E’ un vero e proprio muro.

15.28 Nella classifica virtuale, al momento Pozzovivo sarebbe 6° e Nibali 11°.

15.27 Continua a perdere Martin, ora a 55″. Valverde a 2’40”.

15.25 Questo invece il transito al traguardo volante del monumento dedicato a Fausto Coppi:

1 RIESEBEEK Oscar 12
2 ROSA Diego 8
3 KNOX James 6
4 SOSA Iván Ramiro 5
5 ZANA Filippo 4

15.24 La classifica al primo transito sul GPM di Superga, un seconda categoria:

1 KELDERMAN Wilco 18
2 HINDLEY Jai 8
3 SIVAKOV Pavel 6
4 LÓPEZ Juan Pedro 4
5 CARAPAZ Richard 2
6 NIBALI Vincenzo 1

15.23 60 km all’arrivo. Sono rimasti appena in 12 davanti: Carapaz, Nibali, Landa, Bilbao, Almeida, Kelderman, Buchmann, Hindley, Hirt, Pozzovivo, Yates, e Lopez. A 43″ Guillaume Martin, Carthy, Konovalovas e Dombrowski. A 2’05” il gruppetto Valverde.

15.20 E’ terminata la prima scalata al Superga. Ora tratto in discesa, poi una serie di ‘mangia’ e bevi’ sino al Colle della Maddalena.

15.19 Anche Bilbao, come Joao Almeida, è rientrato dopo un momento di difficoltà.

15.18 Nel gruppo di testa sono presenti Carapaz, Nibali, Landa, Bilbao, Almeida, Kelderman, Buchmann, Hindley, Hirt, Pozzovivo, Yates, e Lopez. Si è staccato anche Guillaume Martin, 31″ di ritardo per il francese.

15.16 Mancano ancora 65 km all’arrivo in una tappa in cui sta succedendo di tutto…

15.15 RIENTRA JOAO ALMEIDA! Che carattere il portoghese! In salita non è mai brillante, eppure riesce sempre a rientrare salendo in progressione. Non ha il cambio di passo il lusitano, sa che deve gestirsi.

15.14 Attenzione perché Juan Pedro Lopez diventa un serio candidato per la classifica generale. Lo spagnolo sta salendo bene nel gruppetto dei migliori. Valverde rischia di uscire di classifica, ha già 1’55” di ritardo.

15.13 Sta sudando tanto Carapaz, Landa invece pedala con la bocca chiusa.

15.13 Bene Vincenzo Nibali in quinta posizione.

15.11 15″ di ritardo per Almeida, sta provando a gestirsi con il proprio passo.

15.11 Purtroppo anche Giulio Ciccone perde le ruote dei migliori.

15.10 Ora tocca a Kelderman dettare il passo.

15.10 Kämna si stacca dopo aver lavorato sodo. E’ pesantissima la pedalata di Joao Almeida. Si stacca anche Pello Bilbao!

15.09 ALLUCINANTE! Si stacca Joao Almeida, ha già perso 13″! Bene invece in questa fase Juan Pedro Lopez.

15.09 RICHARD CARAPAZ ISOLATO! Non ha più gregari, raggiunto il primo obiettivo della Bora-hansgrohe.

15.08 Alejandro Valverde paga già 1’20” di ritardo dalla vetta: si mette malissimo per lo spagnolo.

15.07 Nel gruppetto davanti sono presenti Nibali, Pozzovivo e Ciccone, non Lorenzo Fortunato, che ha perso contatto.

15.05 Kämna a dettare l’andatura davanti. Potete immaginare il passo imposto dal passista-scalatore tedesco…Sono rimasti una quindicina di corridori davanti…Carapaz sta per rimanere da solo.

15.04 Sempre la Bora-hansgrohe a tirare il gruppo, andatura allucinante. Valverde è staccato e si ferma anche a cambiare la bici.

15.04 RIENTRA IL GRUPPETTO con Lopez, Nibali, Pozzovivo e Landa.

15.03 Inizia la salita di Superga. 5 km all’8,6% di pendenza media e punta del 14%.

15.03 70 km all’arrivo, ripresi i fuggitivi.

15.02 La frazione odierna può creare distacchi più ampi di un classico tappone alpino, attenzione…

15.00 COLPO DI SCENA! Carapaz, Sivakov, Narvaez, Kelderman, Buchmann, Hindley, Kämna e Simon Yates se ne vanno via! Hanno guadagnato 11″ su un altro gruppetto di cui fanno parte Lopez, Landa, Joao Almeida, Nibali e Pozzovivo. PAZZESCO!

14.59 STACCATO VALVERDE! Sta succedendo di tutto, impressionante.

14.58 Inizia il circuito finale da ripetere due volte: misura 36,4 km. Da ripetere due volte Superga e Colle della Maddalena.

14.58 73 km all’arrivo, solo 37″ di vantaggio per Joe Dombrowski (Astana Qazaqstan), Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè), Ben Zwiehoff (Bora-hansgrohe), Diego Camargo (EF Education-EasyPost), Diego Rosa (Eolo-Kometa), Ignatas Konovalovas (Groupama-FDJ), Ivan Sosa (Movistar), Alessandro Covi (UAE Team Emirates), Nans Peters (AG2R), Sylvain Moniquet (Lotto Soudal), Oscar Riesebeek (Alpecin-Fenix) e James Knox (Quick-Step).

14.57 RIENTRA JUAN PEDRO LOPEZ! La maglia rosa approfitta del tratto in discesa per rientrare in gruppo, così come Joao Almeida che aveva perso qualche metro.

14.57 Solo 44″ secondi di vantaggio per i fuggitivi, che rischiano di venire ripresi prima dell’ascesa di Superga.

14.56 Ci avviciniamo al monumento dedicato a Fausto Coppi.

14.55 Tratto in discesa, vedremo se riuscirà a rientrare Juan Pedro Lopez.

14.54 Assolutamente inattesa questa progressione della Bora-hansgrohe, che si conferma una compagine solidissima.

14.53 SI STACCA LA MAGLIA ROSA! Juan Pedro Lopez al momento non fa parte del gruppo tirato dalla Bora-hansgrohe!

14.52 Solo 55″ di vantaggio per i fuggitivi.

14.52 LA BORA STA FRANTUMANDO IL GRUPPO! Breve salitella verso Parco del Nobile, non catalogata come GPM.

14.50 Prosegue la fase di ‘mangia e bevi’. Tra poco inizierà il circuito da ripetere due volte con Superga e Colle della Maddalena.

14.49 Alla Bora-hansgrohe potrebbe dare fastidio che tra i fuggitivi ci sia il colombiano Sosa, rivale diretto dei vari Buchmann e Kelderman per un piazzamento in top10 o a ridosso.

14.48 80 km all’arrivo, solo 1’46” di vantaggio per gli attaccanti. Il plotone non dà spazio.

14.47 A proposito di ragazzi italiani. In fuga abbiamo anche Covi, uno dei migliori talenti per le classiche, e Zana, scalatore che aveva brillato da U23.

14.46 L’andatura imposta dalla Bora è importante. C’è Giovanni Aleotti in testa al gruppo, un ragazzo italiano che purtroppo ancora non è riuscito ad imporsi da professionista dopo essere salito sul podio al Tour de l’Avenir.

14.45 In fuga c’è un corridore della Bora, ovvero il tedesco Zwiehoff, tuttavia è evidente come non dia grande affidamento alla squadra.

14.43 Joe Dombrowski (Astana Qazaqstan), Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè), Ben Zwiehoff (Bora-hansgrohe), Diego Camargo (EF Education-EasyPost), Diego Rosa (Eolo-Kometa), Ignatas Konovalovas (Groupama-FDJ), Ivan Sosa (Movistar), Alessandro Covi (UAE Team Emirates), Nans Peters (AG2R), Sylvain Moniquet (Lotto Soudal), Oscar Riesebeek (Alpecin-Fenix) e James Knox (Quick-Step) sono in fuga con 2’21” sul gruppo maglia rosa che si sta riavvicinando sotto l’impulso della Bora.

14.42 Attenzione, cambia lo scenario tattico. A tirare il gruppo si mette la Bora-hansgrohe di Hindley, Buchmann e Kelderman.

14.42 Oggi Diego Rosa ha una grande occasione per portare a casa punti preziosi per la maglia azzurra di miglior scalatore.

14.41 Juan Pedro Lopez si è fermato per un bisogno. Sta rientrando in gruppo, ma faticando.

14.40 Fa davvero caldissimo, oggi qualcuno potrebbe saltare.

14.39 E’ già salito a 2’52” il vantaggio della fuga.

14.37 Il colombiano Ivan Ramiro Sosa è quello più vicino in classifica tra i fuggitivi: 20° a 7’39”.

14.36 Per il momento il gruppo lascia fare. Davanti c’è la Trek-Segafredo della maglia rosa, ovvero Juan Pedro Lopez.

14.35 In questa fase si sale verso il Parco della Rimembranza. Non è classificato come GPM.

14.33 La fuga ormai ha preso corpo. 1’44” il vantaggio dei 12 al comando a 87 km dall’arrivo.

14.32 Buongiorno amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme da ora in avanti la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2022.

14.30 Ecco la composizione del drappello di battistrada: Joe Dombrowski (Astana Qazaqstan), Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè), Ben Zwiehoff (Bora-hansgrohe), Diego Camargo (EF Education-EasyPost), Diego Rosa (Eolo-Kometa), Ignatas Konovalovas (Groupama-FDJ), Ivan Sosa (Movistar), Alessandro Covi (UAE Team Emirates), Nans Peters (AG2R), Sylvain Moniquet (Lotto Soudal), Oscar Riesebeek (Alpecin-Fenix) e James Knox (Quick-Step).

14.27 Oscar Riesebeek si riporta sulla fuga, vantaggio stabile sui 35”.

14.25 Undici corridori hanno preso una trentina di secondi di margine, tra questi Diego Rosa ed Alessandro Covi.

14.22 I passaggi al GPM ed i relativi punteggi:

1. Diego Rosa (Eolo-Kometa) 9 pts
2. Ignatas Konovalovas (Groupama-FDJ) 4 pts
3. Joe Dombrowski (Astana Qazaqstan) 2 pts
4. Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè) 1 pt

14.20 Attenzione, giunge notizia del ritiro di Tom Dumoulin! Il neerlandese della Jumbo-Visma si era già staccato…

14.17 La salita ha creato selezione, tanti uomini hanno perso le ruote del gruppo. I capitani sono tutti lì davanti.

14.15 Contro scatto di Diego Rosa che transita per primo al GPM, rafforzando così la sua leadership nella classifica scalatori.

14.13 Joseph Dombrowski (Astana) e Ignatas Konovalovas (Groupama-FDJ) guadagnano una manciata di secondi.

14.11 Manca poco allo scollinamento, 105 km al traguardo di Torino. Gruppo ancora compatto.

14.08 Per l’ennesima volta è un nulla di fatto!

14.07 Partono in cinque, tra loro Simon Yates e Lennard Kamna!

14.04 Annullato anche questo tentativo. Le pendenze della salita potrebbero rimescolare ulteriormente le carte in tavola!

14.02 Inizia il GPM di terza categoria de Il Pilonetto (3,6 km al 7,2%).

13.59 Si rilanciano in 12, circa 300 metri il loro margine su un gruppo ormai ricongiunto. Salto di catena per Natnael Tesfatsion (Drone Hopper-Androni Giocattoli).

13.57 Il plotone si è spezzato in due tronconi a causa delle alte velocità! Situazione di corsa piuttosto anarchica, il nervosismo regna sovrano.

13.54 E’ stato Simon Yates ad orchestrare l’offensiva! Ma il gruppo (tutto in fila indiana) non si lascia sorprendere…

13.52 Un drappello di 12 atleti ha scavato un piccolo solco, carovana a soli 5”.

13.49 Roger Kluge (Lotto Soudal) è il primo a staccarsi. Plotone ancora compatto, 120 km all’arrivo.

13.46 Mancano 10 km al GPM di terza categoria de Il Pilonetto, ottima rampa di lancio per un’azione da lontano.

13.44 In molti evidenziano ambizioni di fuga, ci hanno provato senza fortuna Lorenzo Rota e Giulio Ciccone.

13.41 Vanificato anche questo tentativo, Alessandro Covi era tra gli attaccanti. Trascorsi 20 km.

13.38 Cinque corridori hanno preso qualche secondo di vantaggio! Il plotone li tiene nel mirino.

13.36 Caduta per Nico Denz (Team DSM), lieve botta al bacino ma il tedesco è già tornato in sella.

13.34 Gruppo compatto, 130 km al traguardo. Sulla corsa splende il sole e la temperatura si aggira intorno ai 21°.

13.31 Niente da fare, troppo elevata l’andatura del gruppo: ripreso Van der Poel.

13.29 Ripresi i contrattaccanti, scatta senza successo la maglia azzurra Diego Rosa (Eolo-Kometa). Van der Poel solo al comando.

13.27 Pascal Eenkhoorn (Jumbo-Visma), già in fuga ieri e Eduardo Sepúlveda (Drone Hopper-Androni Giocattoli) cercano di chiudere il gap. Plotone a una cinquantina di metri dal tandem inseguitore.

13.24 23” di vantaggio per Mathieu Van der Poel, un uomo in casacca Jumbo-Visma tenta il ricongiungimento.

13.21 Altri corridori provano a sganciarsi, ritmo elevato sin dalle battute d’esordio! Il neerlandese della Alpecin-Fenix viaggia (da solo) a 55 km/h!

13.18 Il primo attacco non tarda ad arrivare, si lancia in avanscoperta Mathieu Van der Poel!

13.15 INIZIA UFFICIALMENTE LA QUATTORDICESIMA TAPPA DEL GIRO (Santena-Torino, 147 km).

13.12 Subito un problema meccanico per Davide Cimolai, l’alfiere della Cofidis è già ripartito.

13.09 Stanno per esaurirsi i 7,7 km di trasferimento. I primi 35 km sono relativamente tranquilli, ma sulla carta non dovrebbero mancare i tentativi di fuga.

13.06 Queste le altre classifiche provvisorie della 105esima edizione del Giro:

Classifica a punti

1 Arnaud Démare Groupama – FDJ 238
2 Mark Cavendish Quick-Step – Alpha Vinyl Team 121
3 Fernando Gaviria UAE Team Emirates 117
4 Mathieu van der Poel Alpecin – Fenix 90
5 Alberto Dainese Team DSM 81

Classifica scalatori

1 Diego Rosa EOLO – Kometa Cycling Team 83
2 Koen Bouwman Team Jumbo – Visma 69
3 Lennard Kämna BORA – HANSGROHE 43
4 Jai Hindley BORA – HANSGROHE 40
5 Bauke Mollema Trek-Segafredo 30

Classifica giovani

1 Juan Pedro López Trek-Segafredo 54h 37′ 23”
2 João Almeida UAE Team Emirates +12”
3 Thymen Arensman Team DSM +1′ 27”
4 Iván Sosa MOVISTAR +7′ 39”
5 Pavel Sivakov INEOS Grenadiers +12′ 15”

13.03 Facciamo gli auguri a Mark Cavendish, vincitore della terza tappa e sul podio 24 ore fa: il britannico compie oggi 37 anni!

13.00 Tutti in sella, il gruppo ha mollato gli ormeggi!

12.57 I corridori sono pronti per il trasferimento verso il km 0; via ufficiale intorno alle 13.15.

12.54 Appena comunicati altri due ritiri: trattasi dello sprinter olandese del Team DSM Cees Bol e del tedesco della Alpecin-Fenix Alexander Krieger.

12.51 Diamo un’occhiata alla classifica generale. Non è escluso che il simbolo del primato cambi padrone…

1 LÓPEZ Juan Pedro Trek – Segafredo 
2 CARAPAZ Richard INEOS Grenadiers 0:12
3 ALMEIDA João UAE Team Emirates 0:12
4 HINDLEY Jai BORA – hansgrohe 0:20
5 MARTIN Guillaume Cofidis 0:28
6 LANDA Mikel Bahrain – Victorious 0:29
7 POZZOVIVO Domenico Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux 0:54
8 BUCHMANN Emanuel BORA – hansgrohe 1:09
9 BILBAO Pello Bahrain – Victorious 1:22
10 VALVERDE Alejandro Movistar Team 1:23
11 ARENSMAN Thymen Team DSM 1:27
12 KELDERMAN Wilco BORA – hansgrohe 2:51
13 NIBALI Vincenzo Astana Qazaqstan Team 3:04

12.48 Purtroppo la notizia della mattinata è il ritiro di Giacomo Nizzolo: lo sprinter della Israel-Premier Tech non ha la gamba giusta per affrontare in modo competitivo le prossime tappe.

12.45 Quella odierna è la tappa più breve della Corsa Rosa, ma sono 3000 i metri di dislivello lungo il percorso. La gara si infiammerà nel circuito di 36,4 km da ripetere due volte, che annovera al suo interno la salita di Superga (5 km all’8,6%) e il Colle della Maddalena (3,5 km all’8,1% con punte del 20%). Gli ultimi 12 km sono quasi esclusivamente in discesa.

12.42 Buongiorno amici e amiche di OA Sport! Sta per cominciare da Santena la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2022, arrivo a Torino dopo 147 km: ben 5 i GPM da scalare, tutti in sella dalle ore 13.00.

SI RITIRA GIACOMO NIZZOLO

TUTTI I RITIRATI DEL GIRO D’ITALIA 2022

Buongiorno e benvenuti amici e amiche di OA Sport alla DIRETTA LIVE del Giro d’Italia 2022. Tappa breve ma intensa quella che si preparano ad affrontare i corridori, la numero quattordici dall’inizio della rassegna: partenza da Santena e arrivo a Torino dopo 147 km, eccezion fatta per il breve settore iniziale non c’è un briciolo di pianura lungo il percorso.

Cinque i GPM da scalare, primo dei quali il terza categoria de Il Pilonetto (scollinamento al km 43). Successivamente il gruppo entrerà nel circuito di 36,4 km da ripetere due volte, che annovera al suo interno la salita di Superga (5 km all’8,6%) e il Colle della Maddalena (3,5 km all’8,1% con punte del 20%). Gli ultimi 12 km sono quasi esclusivamente in discesa.

Il tramo conclusivo della tappa si sposa alla perfezione con le doti di Vincenzo Nibali, papabile candidato al successo al pari degli uomini di classifica. Mikel Landa, Joao Almeida e Richard Carapaz vogliono lasciare il segno a tutti costi, mentre in caso di fuga potrebbero attaccare Tom Domoulin e Bauke Mollema.

Giada Borgato: “Mi aspetto un Giro pazzo da Nibali. Prima le donne venivano considerate una distrazione”

Chilometro 0 alle 13.15, arrivo non prima delle 17.00. Seguite la DIRETTA LIVE curata da OA Sport per non perdervi nemmeno un colpo di pedale: oggi più che mai possiamo attenderci di tutto sulle strade del Giro! A più tardi e buon divertimento!

Foto: Lapresse

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