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Nebiopoli, dopo 15 anni via la maschera dei conti in rosso

Nebiopoli, dopo 15 anni via la maschera dei conti in rosso

Quasi dodicimila franchi di utile e nuovi progetti in cantiere. L’assemblea dei soci guarda al futuro.

CHIASSO – Un carnevale molto amato che nonostante i venti di crisi è riuscito anche a invertire il trend finanziario negativo in atto ormai da più di 15 anni: Nebiopoli getta via la maschera dei conti in rosso e chiude il bilancio 2021 con un utile di CHF 12’691.-, contro CHF 11’929.- del 2020. 

Dal 2018 al 2022 l’associazione ha duplicato i suoi attivi «ed è ora pronta a effettuare importanti investimenti anche nella logistica e nella crescita futura» si legge in una nota diramata al termine dell’assemblea dei soci. Che ha messo in evidenza la giusta strada gestionale intrapresa.

«Nell’edizione 2021 – spiega il presidente Alessandro Gazzani – che è esistita solamente in forma virtuale, le iniziative proposte hanno comunque permesso di coprire i costi ed effettuare un piccolo utile. Anche la festa tenutasi al Palapenz come “test delle misure antipandemiche” è andata bene. L’edizione 2022 – aggiunge – anche questa innovativa visto che Nebiopoli è stato l’unico carnevale nella Svizzera Italiana ad avere proposto una sorta di forma completa con serate e cortei, potrebbe registrare un’utile addirittura leggermente superiore a quelli del 2020 e 2021» afferma fiducioso.

E sciorina i numeri che stanno dietro al piccolo miracolo economico: «Nel 2021 l’operazione pacco Momò ha permesso di raccogliere CHF 28’000.-, 11’000.- sono stati spesi per i prodotti dei nostri fornitori a sostegno alle attività ticinesi, quasi CHF 10’000 sono stati versati quali sostegno ai gruppi del Mendrisiotto che hanno aderito al progetto e secondo le loro richieste».

Gli organizzatori del carnevale di Chiasso ricordano «che è stata regalata la pubblicità a tutti gli inserzionisti – ditte ticinesi – a sostegno delle loro attività e che si è rinunciato ai ristorni sulla

birra a sostegno dell’azienda fornitrice fortemente colpita durante la pandemia». Un gesto di solidarietà economica che si è tradotto «in diverse decine di migliaia di franchi erogati in forme differenti a sostegno dell’economia locale» ribadisce il presidente di Nebiopoli. 

Avere risollevato i destini finanziari di un’associazione «che fino al 2018 sembrava segnata a morte economica certa, dimostra il coraggio di un gruppo volenteroso che ha permesso di cambiare totalmente le sorti di Nebiopoli» dice Gazzani. «Continueremo a porci come punto di riferimento a livello cantonale sia per quanto concerne l’organizzazione del carnevale che per

quanto concerne l’organizzazione di eventi in generale e – rivela – abbiamo in progetto di sviluppare anche una serie di eventi alternativi targati “Nebiopoli” sempre a sostegno della città di Chiasso».

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