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QualityChain racconta il “Cherubino” Terraliva

L’azienda Terraliva, eccellenza olearia siciliana, ha deciso di raccontare la storia del suo extravergine pluripremiato attraverso un QR code creato con QualityChain.

Ci troviamo nei pressi del piccolo borgo montano di Buccheri, in provincia di Siracusa, nel cuore dei Monti Iblei. Qui, su un territorio vulcanico a 700 metri d’altezza, si ergono gli ulivi secolari di Terraliva: guardandoci intorno possiamo osservare cultivar autoctone antichissime, come la Tonda Iblea, la Nocellara Etnea, la Nocellara del Belice e la Zaituna. Queste varietà danno vita a dei monocultivar che inebriano i sensi con i loro caratteristici sentori di pomodoro, cardo selvatico, erbe officinali, mandorla e frutta secca.

L’amore per i cultivar autoctoni è un valore fondante di Terraliva.

Terraliva ottiene il suo extravergine unicamente dalla spremitura a freddo di olive raccolte su questi monti. È certificato Biologico, Igp Sicilia, Kosher e Halal per il rispetto e le esigenze delle religioni ebraiche e musulmane, ed ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti nel corso degli anni, come il premio speciale “Miglior IGP di Italia” del Gambero Rosso, ottenuto sia nel 2018 che nel 2020. Inoltre gli oli Terraliva sono un Presidio Slow Food.

La genuinità, la purezza, la freschezza del prodotto e il rispetto delle piante sono gli obiettivi cardine dell’azienda: per garantire ciò, la raccolta delle olive avviene esclusivamente a mano senza l’ausilio di macchinari che invece provocherebbero dei traumi al frutto e inficerebbero l’annata successiva.

Ma l’azienda non smette di fare scuola: l’ultima innovazione introdotta da Terraliva è legata allo storytelling del prodotto, e consiste nell’introduzione di un QR code applicato sulle bottiglie.

Il QR code con la scritta Watashi No Monogatari (“La mia storia” in giapponese).

Il codice, creato in collaborazione con QualityChain, permette ai consumatori in tutto il mondo di scoprire la storia dell’olio in pochi secondi e nella loro lingua originale: già nelle ultime settimane numerose bottiglie di Cherubino sono state esportate in Giappone, Germania e altri paesi, e i clienti di Terraliva hanno potuto apprezzare in maniera ancora più profonda le caratteristiche dell’olio e la filosofia dell’azienda.

Ogni informazione inserita nel codice QR è stata inoltre registrata tramite la tecnologia blockchain, che rende i dati indelebili e immuni alla contraffazione, oltre che sempre verificabili dal consumatore, in modo da ottenere la massima trasparenza.

L’attendo e consapevole design delle bottiglie Terraliva.

Allo stesso tempo però Terraliva non si ferma nell’innovazione delle tecniche: da qui l’introduzione del Protoreattore, un macchinario per la molitura all’avanguardia che garantisce un maggior carico di polifenoli, la parte più nobile dell’olio, e rende il prodotto ancora più puro e prezioso.

Persino nella fase dell’imbottigliamento permane l’attenzione all’ambiente: Terraliva predilige bottiglie in acciaio inox riutilizzabili, e utilizza la serigrafia per la maggior parte delle bottiglie, in modo da semplificare la raccolta differenziata.

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