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SANTA SOFIA, RESTYLING PER I “VERONESI”

Dopo il successo del primo Amarone Classico Riserva della storica cantina veronese, Santa Sofia lancia una nuova linea di etichette pop: luminose e coloratissime, raccontano una nuova fase della piccola rivoluzione “enoculturale” iniziata 50 anni fa con l’arrivo in azienda della famiglia Begnoni. Da sempre famosa in Italia e nel mondo per i suoi Amaroni classici, Santa Sofia dimostra ancora una volta una forte spinta rivolta alle nuove tendenze e al mercato internazionale, regalando una luce inedita ai suoi vini “Veronesi”: il Valpolicella Classico, il Lugana, il Garda DOC Croara del Lago, il Chiaretto di Bardolino, il Bardolino Classico, il Custoza, il Soave e il Pinot Grigio del Garda. Le etichette precedenti riportavano una fascia nera, nello stile elegante e raffinato della cantina, ma decorata dallo stemma di Santa Sofia in differenti colori. Gli stessi colori che oggi rappresentano il nuovo spirito delle stesse referenze vinicole. Una scelta nata internamente, per una serie di vini che da sempre ricevono buonissima risposta dal mercato e che li rende così più immediati e facilmente riconoscibili.

“In un panorama così estremamente dinamico e in rapida evoluzione, abbiamo voluto ripensare ai colori dei vini delle denominazioni veronesi, per distinguerci e per trasmettere attraverso un’estetica più vivace, spensierata e luminosa, anche un approccio più leggero per questi vini che stanno riscontrando molto consenso” racconta Luciano Begnoni, proprietario di Santa Sofia.

Verde, Rosa, Azzurro, Blu, Arancione, Bordeaux: le nuove etichette raccontano le stagioni e la biodiversità del territorio veronese. Uno slancio pop per le etichette più giovani e fresche della storica cantina che si avvicina così a un pubblico più giovane e preparato, alla ricerca di vini croccanti, sapori raffinati e riconoscibili ma al contempo poco complessi.

 

santasofia.com

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