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Un buco da 15 milioni per la digitalizzazione

SVIZZERA

01.06.2022 – 23:00

In seno all’Amministrazione federale la messa in atto della digitalizzazione procede a rilento

BERNA – Le autorità dovrebbero evitare una doppia raccolta di dati. L’applicazione di questo concetto chiamato “Once-Only-Princip”, ovvero l’uso multiplo di informazioni già raccolte, dovrebbe aiutare l’avanzata della digitalizzazione nell’Amministrazione federale e andare a beneficio dei cittadini. La messa in atto procede però a rilento e c’è un buco di 15 milioni di franchi.

Visto che la copertura finanziaria del programma Gestione dei dati a livello nazionale (NaDB) non è garantito, si potrebbe arrivare a ritardi, si legge in un rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF) pubblicato oggi. La situazione deve quindi essere chiarita.

Attraverso un catalogo di metadati, lo scopo del NaDB è creare trasparenza su quali dati vengono utilizzati da quale comparto. In questo modo si può poi arrivare a una digitalizzazione dell’Amministrazione federale, con risultati quali l’e-government. La gestione dei dati sarebbe al centro dell’attenzione.

Il buco finanziario si fa però sentire. Inizialmente era stato previsto di trovare i 23,8 milioni di franchi – necessari per il periodo 2020-2023 – per l’Ufficio federale di statistica (UST), responsabile del progetto, grazie a compensazioni interne. Questo anche perché il Consiglio federale ha deciso di non concedere mezzi supplementari.

Il piano non è però applicabile, poiché all’UST sono stati affidati compiti supplementari, senza adeguamenti finanziari. Ad oggi, per arrivare alla fine del 2023, servono 15 milioni di franchi supplementari. Inoltre, il programma durerà probabilmente fino al 2026 e non si fermerà l’anno prossimo.

Secondo il CDF, sono necessarie misure a livello finanziario, di struttura del programma e di comunicazione. In generale si suggerisce di aumentare la priorità data al NaDB, oltre a garantire la copertura finanziaria fino alla fine del progetto.

L’UST, in una presa posizione, ha accolto globalmente le critiche mosse dal CDT. In futuro ci sarà una maggiore focalizzazione della gestione delle finanze e nel 2023 la direzione del progetto verrà rivalutata.

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