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Un robot subacqueo riporta in superficie il corpo senza vita di un sommozzatore

Un robot subacqueo riporta in superficie il corpo senza vita di un sommozzatore

Il cadavere del sub giaceva a una profondità di 104 metri. Era scomparso tra le acque del Lemano il 30 luglio.

LOSANNA – Scomparso il 30 luglio nelle acque del Lemano, il corpo di un sommozzatore è stato localizzato e riportato in superficie grazie a un robot subacqueo. Il cadavere del sub, un 48enne svizzero residente in Vallese, giaceva a una profondità di 104 metri.

L’uomo era stato vittima di un incidente mentre stava visitando il relitto della Hirondelle – un battello a vapore colato a picco nel 1862 al largo di La Tour-de-Peilz -con altri due subacquei. E sono proprio loro, una volta tornati in superficie, ad accorgersi della scomparsa del 48enne e a lanciare l’allarme.

Le successive ricerche condotte quel giorno da due squadre di subacquei non hanno dato esito alcuno. Il corpo della vittima sarà ora esaminato dal Centro universitario di medicina legale per determinare le cause della morte e per far luce sull’incidente. Il Ministero pubblico vodese ha aperto un’inchiesta.

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